IPNOSI
L’ipnosi è uno stato mentale complesso, che per essere compreso ha bisogno di una visione interdisciplinare, che sia in grado di spiegare aspetti fisiologici e psicologici, fino a giungere a considerazioni di ampio respiro, dove possano rientrare esperienze quali l’ipnosi regressiva. E’ possibile annoverare l’ipnosi nella psicologia degli stati mentali, che sono di quattro tipi differenti:
1. Lo stato di veglia, caratterizzato da una massiccia presenza di onde b, ad alta frequenza, indici di un’attività mentale accelerata a circa 80 cicli il secondo (ogni ciclo corrisponde ad un’onda di connessione tra la neocorteccia ed il talamo, una sorta di scanner che rileva ad ogni ciclo lo stato dell’attività cerebrale e le sue eventuali variazioni).
2. Lo stato di trance o stato di ipnosi, caratterizzato da un’attività cerebrale ridotta a metà, di circa 40 cicli il secondo, con massiccia presenza di onde a.
3. Lo stato di sonno, caratterizzato da momenti di ridottissima attività psichica.
4. Lo stato di coma, con attività limitata alla sfera neuro – vegetativa.
Ormai lo studio dell’ipnosi si sviluppa in un contesto interdisciplinare; sono finiti i tempi in cui si cercava di spiegare l’uomo (ontologia) e le sue fenomenologie (azioni, comportamenti) solo attraverso un’unica disciplina. L’ipnosi costruttivista è una dottrina antropo – socio – psico – fisio – logica, che spiega le fenomenologie partendo da cinque discipline filosofiche – scientifiche differenti: psicologia, medicina, cibernetica, costruttivismo e neuroscienze.
Nel modello dell’ipnosi costruttivista, l’ipnosi costituisce il processo di cambiamento che sia, l’aspetto pragmatico nella relazione d’aiuto; permette di entrare in stretto contatto con quella parte inconscia di sé che costituisce l’intenzionalità psichica (quella volontà inconsapevole all’interno di ciascuno, che fa da guida). Il costruttivismo costituisce la forma descrittiva del processo inconscio, quella firma che mettiamo alle azioni di cui siamo attori.
Questa è la nostra filosofia, che alla domanda “la realtà è un’invenzione o una scoperta?”, nuovamente risponde “Un’invenzione”. A conclusione l’ipnosi costruttivista coniuga forma e processo, la descrizione della vita e l’agire in essa. Tre fondamentali condizioni, nella scuola di ipnosi costruttivista, tendiamo ad appagare:
1. Aumentare le possibilità di scelta di ognuno.
2. Spingere ad agire per conoscere.
3. Stimolare la curiosità per le novità.
Le nuove figure di riferimento saranno i “trainer” dell’anima (guide spirituali o méntori), di un’esistenza scelta e decisa, conseguenza di stabili e duraturi momenti di benessere e prosperità individuali. L’identità diverrà un rifugio preciso e sicuro cui riferirsi. Ciascuno si percepirà, si riconoscerà e si utilizzerà, per essere percepito, riconosciuto ed utilizzato a sua volta. In questa prospettiva, il percorso che vedo vincente è un percorso di crescita e cambiamento personale, che permette di stabilire entro se stessi un criterio di scelta e decisione. Nella visione di ipnosi costruttivista, le figure guida del domani saranno:
1. Il counsellor, un individuo che catalizza le scelte delle persone e aumenta le loro possibilità.
2. Il coach, colui che accompagna, suggerisce percorsi, orienta la vita delle persone.
3. Il mentore, colui che traccia un percorso nella ragione e nelle emozioni. Vive in prima persona, “collauda” ciò che suggerisce e diviene il modello da introiettare, riferendosi al quale il soggetto potrà vivere, facendo riferimento ad un sé ideale, voluto e sentito.
Marina Curti-Vysotenko
L'ipnosi è uno stato di coscienza alternativo a quello della veglia e del sonno. Le ricerche neuroscientifiche del XIX secolo ci hanno permesso di collocare il termine "ipnosi" nel panorama scientifico allontanandolo sempre di più dalla magia e dallo spettacolo. Per noi l'ipnosi è un valido strumento che permette la comunicazione fra mente e corpo e l'amplificazione delle risorse interiori, e per questo motivo è estremamente utile in tutti i contesi di performance e benessere.
Nella pratica ci vuole un riferimento teorico che ci guidasse nel corretto uso delle tecniche ipnotiche e da questa ricerca nasce l'ipnosi costruttivista, termine coniato originariamente da Giuseppe Vercelli e Marco Chisotti. Da allora, l'applicazione continua in diversi contesti dell'ipnosi costruttivista e lo studio dei campioni ha portato a strutturare un metodo di lavoro, il metodo SFERA, che permette di applicare l'ipnosi e altre tecniche alla ricerca della prestazione di eccellenza.

tratto e modificato da "Vincere con la Mente", G. Vercelli, Ponte alle Grazie, 2005